Il nuovo modo di esplorare il nostro database: tutti i verticali insieme, tre fonti — competenze, dati delle schede, valutazioni dei colloqui — e la risposta a una domanda sola: chi ha queste caratteristiche?
Un modo in più, e molto potente, di esplorare il database · nato dalle vostre idee
hyperquery nasce dalle vostre idee: dalle domande che vi fate ogni giorno — «fra tutti i nostri candidati, chi sa fare queste cose insieme?» — e dai suggerimenti arrivati lavorando. L’Engine resta la strada maestra quando il ruolo è chiaro: lavora in un verticale per volta e dà a ogni candidato un punteggio. hyperquery gli si affianca e cerca in tutti i verticali insieme, guardando le competenze con il loro livello, i dati delle schede e le valutazioni scritte dopo i colloqui. Dà il meglio con le posizioni poco canoniche.
Un sistemista che conosca anche Kubernetes e Terraform: Architetture e Cloud insieme, in una ricerca sola.
Una persona a Milano, laureata in informatica, con inglese fluente e disponibile entro un mese.
Chi, in un colloquio, ha raccontato un’esperienza nel banking o la guida di un piccolo team.
Dall’HUB (fascia hyper.query e colonna), da una War Room o dall’Engine con Oltre il verticale
Non serve riempire tutto: bastano una o due competenze. Gli altri riquadri servono quando la domanda è più precisa, e sotto il tasto la pagina rilegge la domanda in chiaro.
Basta un pezzo del nome — kube, azure, java — e si può chiedere un livello minimo. La F rende una competenza obbligatoria: senza F basta averne una; con la F su alcune entra chi ha tutte le F e almeno una delle altre; con la F su tutte, chi le ha tutte.
Città, costo giorno, disponibilità, contratto, inglese, laurea, anni di esperienza, stato in War Room: 28 criteri da combinare con E, O e NON. Chi non ha compilato un dato non viene scartato: entra da verificare.
La parte più potente: hyperquery legge tutte le valutazioni in pochi secondi e trova le parole che cercate. Si cercano competenze ed esperienze, mai caratteristiche personali.
Si cerca ovunque; un verticale che non serve si spegne con un clic. Poi un solo tasto: Cerca in tutto il database.
Chi trovate, lo portate nella stanza · e l’HUB racconta a che punto sono
VIP dall’Engine e trovati con hyperquery, con lo stesso stato e le stesse note. Accanto a Radar, Update ricerca e Cambia i VIP c’è il tasto hyperquery.
La colonna VIP/hyperquery: quante risorse vengono dall’Engine e quante da hyperquery.
La fascia hyper.query racconta quante persone sono state portate nelle stanze e quante sono già proposte al cliente. Sul tablet si dispone su due righe, pensata per il dito.
Le selezioni pronte, disponibili a tutti; le vostre ricerche recenti; e Copia il link per mandare una ricerca a un collega.
hyperquery non dà un punteggio, ed è voluto: dice chi c’è; quanto una persona vale per una ricerca lo dice l’Engine. Il modo migliore per conoscerlo è provarlo con una ricerca vera — e se vi viene in mente come migliorarlo, scrivetelo: è nato così.
Su Chrome, dal computer · dieci secondi, una volta sola
Installandola, hypetalent.ai esce dal browser: si apre in una finestra tutta sua, senza barra degli indirizzi e senza le altre schede intorno, e la ritrovi fra le tue applicazioni come qualsiasi altro programma. È sempre lo stesso sito — stessi dati, stesso accesso — solo più comodo da aprire.
Su questa pagina Chrome mostra Installa in alto a destra, accanto alla stellina dei preferiti. Premilo e conferma.
Dai tre puntini in alto a destra: Trasmetti, salva e condividi → Installa pagina come app. Se la voce manca del tutto, quasi sempre è già installata.
Da quel momento sta nel Dock (o nella barra delle applicazioni) con la sua icona, come tutti gli altri programmi. L’accesso resta quello di sempre.